Ci sono le spiagge che fanno a gara nel bandire bottigliette e cannucce da sabbia e lettini e c’è il turista ecologico che sceglie un viaggio in base all’ecosostenibilità della meta e della struttura che lo ospita. Quest’estate il “plastic free” da esigenza sta diventando anche moda: una tendenza virtuosa a cui tutti si stanno adeguando, hotel e strutture ricettive compresi.

Abbiamo raccontato più volte la campagna dell’Unione Europea contro la plastica e abbiamo anche provato a spiegare come gli hotel debbano da un lato rispettare le nuove normative adeguandosi il prima possibile, dall’altro tentare di entrare in un’ottica sempre più plastic free ed ecosostenibile, non solo dal punto di vista dei comportamenti ma anche dei prodotti. Il Consiglio dell’Unione Europea infatti ha approvato in via definitiva una legge che, a partire dal 2021, bandisce dal mercato le stoviglie di plastica monouso (piatti, bicchieri, posate, cannucce etc.), i cotton fioc e i bastoncini per palloncini. Non solo, tutti i Paesi dell’Unione dovranno anche impegnarsi a ridurre l’uso degli altri prodotti in plastica e a far rispettare dai produttori le direttive per lo smaltimento dei rifiuti. Infine – altra deadline – entro il 2029 dovrà essere raccolto il 90 per cento delle bottigliette di plastica, le quali, entro il 2025, dovranno essere composte per il 25 per cento da materiale riciclato ed entro il 2030 per il 30 per cento.

Secondo i dati diffusi dal Sustainable Travel Report di Booking.com i viaggiatori, oggi, sono ormai alla ricerca di vacanze ed esperienze che rispettino l’ambiente. Ben l’87% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di voler avere un approccio sostenibile al viaggio. Sempre secondo il sondaggio, per i turisti è importante dunque soggiornare in strutture eco-friendly o green. Diverse grandi catene di hotel hanno già annunciato la svolta green, eliminando cannucce e complementi di plastica. E sono già molte le strutture che, in Italia ma non solo, posso definirsi eco-sostenibili: bassi consumi di acqua e di energia, scarsa produzione di rifiuti inquinanti e di anidride carbonica, ridotto impatto ambientale. La rivista Vogue, ad esempio, ha stilato una classifica delle mete di lusso che stanno mettendo a punto la loro svolta plastic free.

Linea accessori Flat

Un segnale in direzione “plastic free” molti hotel lo stanno già dando: ne è testimonianza una recente collaborazione avviata tra Wwf e Federalberghi. L’accordo, firmato il 6 giugno scorso a Roma da Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia, e Giuseppe Roscioli, Presidente di Federalberghi Roma e Vicepresidente vicario di Federalberghi Nazionale, è l’inizio di un processo che porterà progressivamente all’eliminazione della plastica monouso e di quella non necessaria negli alberghi italiani. In Italia, spiega una nota del Wwf, gli alberghi sono circa 33.000, e una sola struttura di alto livello, come il Grand Hotel de La Minerve di Roma ad esempio, consuma ogni anno circa 200 mila flaconcini di shampoo, balsamo e creme. Ecco perché è fondamentale, per gli hotel che puntano e diventare “plastic free” o quasi, partire dalle linee cortesia. Come fare dunque per eliminare la plastica dalle linee cortesia? Semplice, basta utilizzare, dove possibile, materiali alternativi biodegradabili come ad esempio la carta. Come fare dunque per adeguarsi? Per quanto riguarda i prodotti ci sono alternative ecosostenibili un po’ per tutto. Ad esempio, se parliamo di linee cortesia, Present-More ha realizzato una linea di accessori, Flat, confezionata con un packaging in carta che permette di non rinunciare alla ricercatezza ponendo contemporaneamente attenzione all’ambiente. Un’altra soluzione sono le linee cortesia in cui i prodotti monodose sono sostituiti con dispenser per sapone, shampoo etc. Anche in questo caso Present-More ha elaborato una linea specifica, la linea dei dispenser Illi dal design sofisticato, dalle forme esclusive e dall’usabilità molto funzionale. Nelle loro diverse versioni i dispenser Illi hanno ricariche semplici da installare, con tappo anti spreco (nessun gocciolamento) e certificazione Ecolabel. Sono disponibili sapone liquido e shampoo doccia realizzati con ingredienti Made in Italy a base di olio d’oliva e acque termali. Una soluzione comoda che permette anche di eliminare gli sprechi, rendendo la vostra struttura a misura di turista ecologico.