Quando parliamo di cosmetici facciamo riferimento a un vasto numero di prodotti, diversi tra loro, che va dai detergenti per l’igiene quotidiana, come sapone, shampoo, deodoranti e dentifrici, a quelli di bellezza, inclusi profumi e trucco. Per garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto delle regole di mercato nel 2013 è entrato in vigore anche in Italia un Regolamentato europeo (Regolamento CE n. 1223/2009) che tra le novità più importanti ha imposto l’obbligo di iscrizione per i produttori di cosmetici al Portale di notifica dei prodotti cosmetici (CPNP). Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il portale per la notifica dei prodotti cosmetici (CPNP)

L’articolo 13 del Regolamento impone alle persone responsabili delle produzione e, in determinate circostanze, anche ai distributori di cosmetici l’invio di alcune informazioni importanti sui prodotti immessi sul mercato europeo, attraverso il portale CPNP, Cosmetic Products Notification Portal, per esempio il codice per l’identificazione del prodotto e tutti quei dati che informano riguardo la destinazione e la composizione chimica. Queste informazioni sono a disposizione non solo dei produttori e dei distributori, ma anche delle Autorità competenti (ai fini della vigilanza del mercato, dell’analisi di mercato, della valutazione e dell’informazione dei consumatori) e dei Centri antiveleni oppure degli organismi simili istituiti dai Paesi dell’UE (ai fini delle cure mediche).

L’industria cosmetica, un settore in crescita

L’Europa è intervenuta nel 2013 per garantire un quadro normativo relativo all’accesso al mercato e alle relazioni commerciali internazionali perché i Paesi dell’Unione sono leader mondiali nell’industria cosmetica e nell’esportazione di cosmetici. Parliamo quindi di un settore altamente innovativo che garantisce molti posti di lavoro. Solo in Italia è stato stimato, infatti, che nel 2017 ha raggiunto quota 11 miliardi di euro (http://www.federchimica.it/webmagazine/dettaglio-news/2018/03/15/cosmesi-settore-crescita).

Che cos’è il CosIng

Indipendentemente dai processi di produzione o dai canali di distribuzione, i cosmetici immessi sul mercato UE devono essere certificati. Il produttore è responsabile della sicurezza e deve vigilare sull’esecuzione dei test prima della vendita. Se però come consumatori volete fare ulteriori verifiche esiste un database speciale con informazioni sui 17.000 ingredienti usati in cosmesi, chiamato CosIng (COSmetics INgredients). Questo portale consente a chiunque di avere accesso ai dati relativamente alla composizione INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ossia l’elenco di sostanze utilizzate in un cosmetico riportato sull’etichetta. Inoltre, è possibile verificare se il prodotto risponde ai requisiti e alle restrizioni legali. Uno strumento utile per fare scelte più consapevoli.

I prodotti Present-More sono certificati

Quando un cosmetico è stato notificato tramite il CPNP non è necessaria un’ulteriore notifica a livello nazionale. Lo scopo è garantire la qualità e tutelare la salute dei consumatori. Come produttore di cosmetici, di forniture alberghiere e di diverse linee cortesia (la linea cortesia Flower, la linea cortesia ZenZero, la linea cortesia Beauty Oil, solo per fare degli esempi) anche Present-More sottostà a tutte queste regole. I prodotti presenti in qualsiasi linea cortesia e nelle forniture alberghiere, sono certificati e registrati tramite il CPNP. In questo modo è possibile verificare che non utilizziamo SLES, OGM, parabeni e allergeni, sostanze che possono nuocere alla salute.