No, non è un hotel con all’interno i negozi. E non è nemmeno un negozio munito di affitta-camere. Il nome, nella concezione italiana di boutique, tradisce un po’ la natura di una tipologia di struttura ricettiva che sta avendo molto successo, soprattutto nelle città più all’avanguardia: il boutique hotel. Cosa sono dunque i boutique hotel? Il termine – e la moda che ha innescato – arriva dagli Stati Uniti: si tratta di piccoli hotel caratterizzati da un ambiente unico, esclusivo, personalizzato e molto curato. Chicche, insomma, che rappresentano un fiore all’occhiello per il mondo alberghiero. Nati negli anni Ottanta nelle metropoli che da sempre anticipano i trend mondiali – New York, San Francisco e Londra – rispondono a requisiti molto semplici ma precisi. Generalmente, fatta qualche eccezione per i grandi gruppi del lusso, non appartengono ad alcuna catena alberghiera, ma sono strutture indipendenti. Hanno un numero di stanze che non supera quota 100 perché la filosofia del “piccolo è bello ed esclusivo” è quasi un mantra, insieme alla ricercatezza nell’arredamento delle stanze e delle parti comuni. I boutique hotel rifuggono il turismo di massa, per questo si trovano solitamente in aree urbane riqualificate, alla moda, abitate da artisti e creativi oppure in quartieri residenziali molto esclusivi. La parola d’ordine è stare lontani dal caos e interpretare, in maniera discreta ed elegante, i trend del momento: per questo i boutique hotel – con le loro spa esclusive, i cocktail bar, la cucina raffinata e gli ambienti accoglienti, sono spesso anche meta non solo di turisti ma anche di persone del luogo che cercano un po’ di intimo e lussuoso relax.

L’ideatore del concetto di boutique hotel si chiama Ian Schrager, il quale ha sempre concepito questa tipologia di hotel come caratterizzata da camere tutte diverse, arredate in maniera ricercata e molto personale. Di ricercato, all’interno dei boutique hotel, non ci sono soltanto gli arredi, ma anche i tessuti, i prodotti cosmetici offerti in ciascuna camera, i servizi extra offerti come spa e palestra, la cucina, il bar. Esiste anche un’associazione che riunisce diversi boutique hotel indipendenti nel mondo e si chiama Boutique & Lifestyle Lodging Association (BLLA). Recentemente, il portale che aggrega hotel e voli SkyScanner ha stilato una classifica dei venti boutique hotel più belli d’Europa: la Locanda Pandenus a Milano, che ha soltanto due stanze, il Quaint un boutique hotel di Gozo (Malta), la High Road House di Soho a Londra, il Mauro Mansion di Amsterdam e così via. Alcuni di questi hotel hanno camere che costano sotto i 100 euro a notte, a testimonianza del fatto che raffinatezza ed esclusività possono essere a portata di molte tasche, basta essere in linea con la filosofia del boutique hotel. E ce n’è per tutti i gusti: dallo stile più rustico allo shabby chic, dall’ultramoderno al romantico, dal marinaro al campagnolo. L’importante è la personalità.