Problemi in hotel? Ecco come Whatsapp vi dà una mano a risolverli!

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Problemi in hotel? Ecco come Whatsapp vi dà una mano a risolverli!

Dall’inizio del 2018 è diventato uno strumento potentissimo per dialogare con i clienti e fidelizzarli: con la versione Business, infatti, WhatsApp è sbarcato anche nel mondo del marketing e della comunicazione di imprese di ogni tipo, hotel e strutture ricettive. Ma WhatsApp, se utilizzato con criterio e moderazione, può rappresentare anche un utile strumento di comunicazione interna tra dirigenti e dipendenti, tra capi staff e tecnici della struttura. Si è rotta l’aria condizionata in quella stanza al quarto piano e gli ospiti appena arrivati hanno fatto notare il disagio? Un messaggio al tecnico in chat e passa la paura. Manca la linea cortesia accanto alla vasca da bagno? Un invio ed è presto fatto, chi di dovere provvederà a riequipaggiare la stanza.

L’immediatezza dello strumento, che permette anche di allegare immagini e video, ha una potenzialità enorme. Ma bisogna stare molto attenti a non abusarne perché anche le chat tra dipendenti possono diventare insidiose. Ecco allora qualche consiglio per l’uso ottimale di WhatsApp tra i dipendenti e per evitare che la chat aziendale ingolfi gli smartphone di comunicazioni inutili o dannose.

Comunicate anche e soprattutto per immagini, quando possibile. WhatsApp è prima di tutto uno strumento che permette di segnalare un problema in tempo reale, velocizzandone la soluzione. La possibilità di allegare immagini e video lo rende molto più efficace rispetto ad una telefonata e sicuramente molto più immediato rispetto ad un’email. Pensateci un attimo: si è rotta una delle sei sedie del quarto tavolo in fondo a destra vicino alla finestra della terza sala ristorante del vostro hotel? La faccenda è complicata solo a spiegarla, mentre con l’invio di una foto del tavolo incriminato si risolve tutto. Semplice, no?

L’importante, però, è essere ordinati nelle comunicazioni. Non si può certo scrivere allo Spamanager se si è rotta una fioriera nel parco. Vanno perciò confezionate chat divise per aree o per competenze: una per il giardino, una per le stanze, una per la sala della colazione e via dicendo. Il responsabile della struttura (o i responsabili) può decidere se partecipare a tutte o soltanto a qualcuna.

Una volta segnalato il problema, va però seguito con scrupolo l’iter della soluzione. Assicurarsi che tutto sia tornato a posto è importante per trasmettere a chi soggiorna nella vostra struttura la sensazione di essere ospitati in una struttura efficiente e attenta alle esigenze di tutti. Un dettaglio che può rivelarsi fondamentale per avere buone recensioni da parte dei clienti. Per facilitare il monitoraggio, basta chiedere al tecnico o al personale interpellato di dare un feedback del lavoro svolto.

Se si decide di utilizzare WhatsApp come strumento di comunicazione interna è buona prassi, prima di formare qualsiasi gruppo virtuale, definire all’interno della policy aziendale anche le regole per l’interazione tra dipendenti tramite chat e applicazioni di messaggistica istantanea: non scrivere dopo una determinata ora (il diritto di ogni dipendente a restare disconnesso al di fuori dell’orario di lavoro è sacrosanto), non postare nulla di personale, evitare pettegolezzi e commenti (in casi estremi possono portare al licenziamento attenzione!).

È meglio evitare di condividere file o documenti importanti, sicurezza e privacy non sono ancora tutelate al meglio sulle app di messaggistica istantanea. Infine, non sostituire mai i rapporti umani con il dialogo virtuale: avere uno staff che interagisce in una buona atmosfera lavorativa trasmetterà ai clienti la sensazione di essere in un ambiente sereno e professionale.

By |2018-07-30T16:03:59+00:00Luglio 30th, 2018|Settore Alberghiero|0 Comments

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