Pensate come si innervosirebbe l’ospite del vostro hotel se, in pieno inverno, scoprisse che in camera non c’è l’acqua calda. Ecco, la stessa reazione potreste averla se la vostra struttura non fosse dotata di wi-fi gratuito. Sì perché il wi-fi è uno dei servizi più importanti da offrire ad un cliente, sia business che leisure. A dirlo, oltre a diversi studi e ricerche effettuati tra il 2010 e il 2015, anni in cui il wi-fi negli alberghi era ancora molto spesso a pagamento, sono i clienti stessi. E lo fanno non appena hanno la possibilità di scrivere una recensione sul web o di lasciare comunque una traccia del proprio soggiorno di lavoro o della vacanza. Infatti tra i parametri che spesso si leggono su portali come Trip Advisor e che guidano la scelta di una struttura ricettiva c’è il wi-fi: colazione, accoglienza, posizione dell’hotel, pulizia e, appunto, wi-fi gratuito. 

Da una ricerca un po’ datata ma significativa (siamo nel 2013) emerge che la gratuità, allora, non era affatto scontata. Hrs, il portale leader in Europa per i viaggi d’affari, analizzando il database dei propri associati – oltre 250mila alberghi sparsi per il mondo – ha fotografato questo: il 67% circa di tutti gli hotel in Europa offrivano il Wi-Fi ai propri ospiti gratuitamente. Mentre per gli altri, la tariffazione media era di 2,89 euro l’ora. L’Italia era tra le peggiori col 53% degli hotel con accesso gratuito alla rete (peggio solo il Portogallo) e un costo medio orario, in caso di non-gratuità, di 3,48 euro. Ora i numeri saranno sicuramente migliorati, ma non sempre è facile trovare un wi-fi gratis e veloce in hotel. Recentemente Forbes ha rilevato come circa il 50% degli ospiti di hotel e catene alberghiere considerino il WiFi gratuito una priorità. Cioè non più un servizio extra, ma qualcosa di scontato. Come, appunto, l’acqua calda.

I motivi e gli utilizzi della connessione gratuita sono diversi: per pubblicare le proprie esperienze sui social network (in questo i turisti cinesi sono imbattibili), per fare telefonate intercontinentali gratuite tramite Skype o WhatsApp, magari per motivi di lavoro, per scaricare email anche pesanti, per guardare film o serie tv in streaming etc…Per questo, oltre che gratuita, la connessione deve essere sicura e veloce. Non solo, deve anche essere di facile accesso, con un’interfaccia semplice e una password non troppo arzigogolata. Senza una connettività di questo tipo la vostra struttura rischia di essere davvero poco appetibile non solo per i giovani viaggiatori millennials, ma ormai anche per i turisti “adulti”. Il wi – fi gratuito è dunque un must e se non volete rischiare di avere recensioni molto negative o di perdere clienti, conviene adeguarsi.