Gli eventi sportivi, da anni ormai, richiamano sempre più partecipanti. Maratone, campionati di tennis, olimpiadi: il loro rapporto con il territorio che li ospita e con il turismo è sempre più stretto, per questo è necessario che gli hotel si attrezzino per accogliere pubblico, appassionati e atleti stessi.

Recentemente la coppia Milano-Cortina si è aggiudicata l’edizione 2026 delle Olimpiadi invernali. Nella località veneta si svolgeranno anche i mondiali di sci nel 2021, stesso anno in cui Roma ospiterà la Ryder Cup di golf. A questi eventi straordinari vanno poi aggiunte le marantone che animano e attraversano le principali città italiane durante tutto l’anno, il Giro d’Italia, gli internazionali di tennis e via dicendo. Si tratta di eventi che, anche a livello mondiale, rappresentano importanti voci di bilancio dei Paesi in cui si svolgono: la gigantesca e ormai leggendaria maratona di New York, giusto per fare un esempio, ogni anno attira più di 400.000 persone muovendo un giro di affari che si avvicina ai 2 miliardi di dollari. Per quanto riguarda gli italiani, invece, quasi 40mila persone hanno partecipato almeno ad una maratona nel 2017, mentre nel 2018 hanno partecipato a 126 maratone nel mondo. Questi numeri evidenziano perciò quanto sia importante che le strutture ricettive presenti nelle città o nelle località di mare e montagna che ospitano eventi sportivi si adeguino a farlo nel miglior modo possibile.

Vediamo qualche piccolo accorgimento, partendo dall’aspetto più importante: la prima colazione. Il solito buffet che viene offerto tutti i giorni ai propri ospiti “normali”, diciamo così, non va bene. Nei giorni in cui l’hotel ospita atleti ed appassionati che partecipano ad un evento sportivo, il menu deve variare e gli orari devono essere molto più flessibili. La prima colazione dovrebbe essere servita dalle cinque del mattino e offrire alimenti salutari ed energetici. Un ottimo servizio può essere quello di offrire la possibilità, agli atleti soprattutto, di concordare con lo chef un menù che si sposi con le proprie esigenze alimentari.

Per gli ospiti, possibilmente in maniera libera e gratuita, vanno poi messi a disposizione tutti i servizi aggiuntivi dell’hotel a tutte le ore del giorno: dalla spa alla palestra, passando per tutte le aree comuni. Se c’è spazio, poi, si può anche allestire una stanza come spogliatoio o deposito attrezzi. È importante, poi, “coccolare” ospiti e atleti con piccole attenzioni: salviette, asciugamani, borracce per l’acqua, piccoli kit “di sopravvivenza” (una barretta omaggio, un frutto…). Per accogliere gli atleti nel miglior modo possibile, è bene poi che tutto il personale dell’albergo sia preparato sullo sport o sull’evento che si sta svolgendo. È importante convenzionarsi con ampi parcheggi per i pullman, facilitare l’utilizzo dei mezzi pubblici, offrire agli ospiti cartine e mappe con percorsi per i runners, ad esempio, o con tutte le strutture sportive (piscine, palestre, campi da tennis…). Infine, le linee cortesia: la cura anche di questo aspetto è importante. Offrire ai propri ospiti prodotti “comodi” come ad esempio uno shampo doccia è importante per trasmettere loro tutta quella cura che deve essere alla base dell’ospitalità alberghiera.