A pochi giorni dal voto per il rinnovo del Parlamento Europeo, da Bruxelles arriva una buona notizia per l’ambiente: il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato in via definitiva una legge che gli europarlamentari avevano recentemente proposto: a partire dal 2021 le stoviglie di plastica monouso (piatti, bicchieri, posate, cannucce etc.), i cotton fioc e i bastoncini per palloncini saranno banditi dal mercato. Vietati. Non solo, tutti i Paesi dell’Unione dovranno anche impegnarsi a ridurre l’uso degli altri prodotti in plastica e a far rispettare dai produttori le direttive per lo smaltimento dei rifiuti. Infine – altra deadline – entro il 2029 dovrà essere raccolto il 90 per cento delle bottigliette di plastica, le quali, entro il 2025, dovranno essere composte per il 25 per cento da materiale riciclato ed entro il 2030 per il 30 per cento. Grazie al provvedimento dell’Ue si trarranno benefici ambientali ed economici: si eviterà l’emissione di 3,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente; si scongiureranno danni ambientali per un costo equivalente a 22 miliardi di euro entro il 2030; si genereranno risparmi per i consumatori dell’ordine di 6,5 miliardi di euro.

Sui cotton fioc, in realtà, in Italia si è già fatto un passo avanti: dal primo gennaio del 2019 la vendita dei bastoncini per le orecchie in plastica è vietata. Lo dice la legge perché il divieto è stato inserito grazie ad un emendamento del parlamentare ambientalista Ermete Realacci alla Finanziaria. L’Italia, per una volta, ha fatto da apripista.

Come ci si adegua? Anche gli hotel devono e dovranno utilizzare cotton fioc e stoviglie monouso prodotti in materiale biodegradabile e compostabile. Present-More ha già reso disponibili confezioni di cotton fioc prodotti non più in plastica ma in carta pressata. Una piccola rivoluzione, che va nella direzione di quanto già fatto con altre tipologie di prodotti per rispondere alle direttive europee contro l’utilizzo delle stoviglie monouso di plastica. Ci sono linee, come quella prodotta da Present-More, completamente biodegradabili e compostabili: piatti, bicchieri, posate, alzatine, contenitori per finger food realizzati in PLA, polpa di cellulosa o in foglia di palma, non inquinano l’ambiente e rendono più veloce lo smaltimento delle stoviglie e a fine pasto. Perché è da qui, dalle abitudini quotidiane anche in vacanza, che si parte per migliorare l’ambiente in cui viviamo.