La pet hospitality è un trend in forte crescita, per questo è molto importante, per gli hotel che non vogliono perdere una bella fetta di mercato, capire come diventare pet-friendly. Come attrezzarsi, cioè, per ospitare al meglio chi decide di andare in vacanza con il proprio animale domestico.

Secondo una ricerca del portale Trip for Dog, il 50% degli animali va in vacanza con la propria famiglia. In Italia il numero di animali domestici è molto elevato: 1 su ogni 4 abitanti. Di questi oltre 6 milioni e mezzo sono cani e 7 milioni e mezzo sono gatti e non solo; la spesa annuale degli italiani per i propri animali domestici sfiora i 2 miliardi di euro. Eppure ad oggi solo il 33% degli hotel del nostro Paese accetta gli animali.

Come fare dunque per incrementare questa percentuale? Quali sono i passi da compiere per diventare un hotel pet-friendly? Dopo aver provato a spiegare come si accolgono clienti business, coppie, famiglie e sportivi, proviamo a capire come un hotel debba attrezzarsi per diventare pet-friendly.

Secondo il sondaggio di Trivago In vacanza con pet, realizzato in collaborazione con PetPassion.tv, ecco quali sono le caratteristiche più richieste da chi decide di viaggiare con il proprio animale domestico:

  1. spazio all’aperto dedicato agli animali: 56% degli intervistati;

  2. vicinanza di una spiaggia pet-friendly (se si è al mare o al lago, naturalmente): 28%;

  3. balcone o terrazzino in camera: 12%.

Sempre secondo Trivago, ecco quali sono invece i servizi indispensabili:

  1. veterinario: 60%;

  2. ciotola d’acqua in camera: 19%;

  3. pet-kit di benvenuto: 12%

Prima di tutto ciò, va sottolineato, è indispensabile che sul sito internet dell’hotel ci siano riferimenti ben visibili al fatto che la struttura sia pet-friendly perché i clienti vogliono essere informati per tempo. Nelle informazioni, anche quelle che si danno a voce, vanno inclusi costi, regolamenti ed eventuali limitazioni. È importante, cioè, chiarire quanto pagano cane e gatto, anche in base alle taglie, se sono ammessi animali domestici di grandi dimensioni, regole igieniche, quali sono le responsabilità dei proprietari qualora il pet rovini o danneggi camere e spazi comuni o qualora disturbi abbaiando troppo.

Ci sono anche una serie di servizi aggiuntivi che si possono prevedere per chi viaggia con gli amici a quattro zampe: toelettatura, cibo preparato appositamente, piscina per animali, dog o cat sitting, escursioni da fare con gli animali.

Ci sono hotel bellissimi ed extra lusso che ospitano senza problemi gli animali e che sono a tutti gli effetti hotel pet-friendly. Momondo, motore di ricerca di viaggi online, ne ha individuati diversi nel mondo come il Kimpton Hotel Monaco di Seattle o il Rosewood di Londra. Mentre qui ne trovate diversi italiani, come l’Hotel Cipriani di Venezia.

Ci sono infine anche una serie di servizi aggiuntivi che si possono prevedere per chi viaggia con gli amici a quattro zampe: toelettatura, cibo preparato appositamente, piscina per animali, dog o cat sitting, escursioni da fare con gli animali. L’importante, però, se si decide di aprire la propria struttura anche agli amici a quattro zampe, è avere sempre a portata di mano gli accessori indispensabili: ciotole per cibo e acqua o cuccette che possano far sentire gli animali come a casa propria. Present-More mette a disposizione tutto ciò che può servire per rendere pet-friendly il vostro hotel: basta contattarci qui (in fondo alla pagina trovate tutti i nostri riferimenti) e vi daremo tutte le informazioni di cui avete bisogno.