Se volete aprire le porte della vostra struttura – spa, salone di bellezza o fitness club – a chi ancora non la conosce, a chi non ha la cultura del benessere o semplicemente ai curiosi di tutto il mondo, l’occasione è a portata di mano: il 22 e 23 settembre prossimi si festeggia la seconda edizione del World Wellness Weekend (il fine settimana mondiale del benessere).

Di cosa si tratta? Oltre 500 professionisti di spa, saloni di bellezza, studi di yoga, fitness club, associazioni sportive e uffici del turismo di 80 Paesi del mondo invitano potenziali clienti – o semplicemente chi è interessato a trascorrere una due giorni all’insegna del benessere e della salute – a scoprire una serie di attività che fanno bene al corpo e all’anima.

 

Una due giorni che non solo coinvolge le persone, motivandole a frequentare più spesso questi luoghi, ma le invoglia a coinvolgere anche gli amici per impegnarsi nella ricerca di uno stile di vita più sano e divertente. Il tutto è assolutamente gratuito: si va dallo yoga antigravitazionale in Messico ai bagni di gong in Inghilterra, dalle lezioni di ballroom waltz al Cairo, a quelle che combinano riflessologia e vino ad Acapulco, dai corsi di pittura nel Sud della Francia al rituale dell’alba con i ballerini preispanici a Cancun, dallo yoga artico in Svezia allo sup yoga in Quebec. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Lo scopo di questo fine settimana, spiegano gli organizzatori, è quello di ricordare alle persone che mentre «la salute è un rapporto tra il loro corpo e il medico», «il benessere è un rapporto responsabile tra il proprio corpo e se stessi». «Non c’è missione più nobile nella vita che incoraggiare ognuno a diventare la migliore versione di se stessi, in allineamento con il suo cuore, testa e carne – spiega Jean-Guy de Gabriac, fondatore del World Wellness Weekend -. È fantastico stare bene». Avviato nel 2017 con un progetto pilota in 2 Paesi, Francia e Belgio, oggi questo evento mondiale dedicato al benessere ha raccolto l’adesione entusiasta di molte realtà, con il supporto attivo di 29 Associazioni del settore SPA e Turismo. Ed è arrivato anche nel nostro Paese. «L’iniziativa ha coinvolto anche l’Italia, patria del benessere e della bellezza – racconta Régis Boudon-Doris, Ambasciatore in Italia del World Wellness Weekend -. La cura del corpo, l’alimentazione corretta e il giusto mix tra attività fisica e relax mentale sono da sempre profondamente radicati nel dna degli italiani e l’altissima qualità delle spa e dei centri benessere diffusi su tutta la penisola lo dimostra».

Ma cos’è, davvero, il benessere?

Il benessere (da ben – essere che significa “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge a 360 gradi tutti gli aspetti della vita di un essere umano. Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito un’importante evoluzione, portando ad una visione più ampia del termine non più riferita esclusivamente all’idea di un’assenza di patologie, ma come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recepito questa evoluzione: il rapporto della Commissione Salute dell’Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute (a cui partecipa il distaccamento europeo dell’OMS) ha proposto come definizione di benessere “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Come si legge nel documento, viene messo l’accento sull’importanza di tutti e cinque gli aspetti ma anche sul fatto che questi debbano essere tra loro equilibrati per consentire agli individui di migliorare il loro benessere. Il primo impegno scritto nero su bianco per mettere a punto una strategia globale della salute per tutti è stato assunto proprio dall’OMS nel 1978 con la Dichiarazione di Alma Ata e la sottoscrizione della Carta di Ottawa nel 1986. In questo periodo si è stabilito che il concetto di promozione della salute debba alimentare le risorse della vita quotidiana che puntano al benessere: condizioni di vita e di lavoro sicure, stimolanti, soddisfacenti, protezione degli ambienti naturali e artificiali, conservazione delle risorse naturali, armonia psichica con ciò che ci circonda sono alcuni degli effetti determinanti.

Perché è utile aderire con la propria struttura e come farlo

Per aderire come struttura al World Wellness Weekend basta registrarsi qui creando il proprio evento. La registrazione è gratuita e veloce e una volta registrata la struttura appare sulla mappa World Wellness e sul motore di ricerca “vicino a te”. Tutte le strutture registrate sono perciò visibili e collegate attraverso il sito World Wellness Weekend, multilingue (inglese, francese, italiano, presto in spagnolo e tedesco). Aderire a questa iniziativa può essere molto utile per dare visibilità alla propria struttura ricettiva, facendola conoscere a chi ancora non ne ha sentito parlare. Si crea così un network di potenziali nuovi clienti con cui entrare in contatto e stabilire un rapporto di fiducia basato sulla ricerca del benessere. Ma come bisogna organizzarsi? Ogni centro che aderisce a World Wellness Weekend dovrà preparare una o più attività energiche, rilassanti o creative: mezz’ora o un’ora di lezioni, corsi o dimostrazioni gratuite per mostrare agli ospiti quali attività si possono frequentare all’interno della struttura. Oltre a questa attività gratuita, ogni struttura potrà cogliere l’occasione per promuovere, ad esempio, pacchetti ad hoc a prezzi speciali che vengono offerti durante tutto l’anno. Un’ottima vetrina per acchiappare nuovi ospiti.