Entrare in una stanza d’albergo trasmette l’idea e la sensazione, più che positiva, che stia per cominciare una nuova esperienza: il letto ben fatto, la stanza in ordine, gli oggetti di cortesia allineati con cura in bagno. Eppure…non è tutta pulizia quel che luccica, verrebbe da dire guardando alcune analisi fatte negli hotel in giro per il mondo e facendo il verso al celebre proverbio.

Negli ultimi anni, il tam tam mediatico ha inoltre raggiunto un’evoluzione tale da essere ormai alla base della scelta di un prodotto da acquistare, o di un albergo in cui soggiornare; questa espansione ha contribuito a fermare i clienti sulle “cose a cui fare attenzione”. I feedback e le recensioni sono all’ordine del giorno, e possono in qualche modo migliorare il vostro rapporto con i clienti sempre più attenti e informati. Gran parte di questi resoconti hanno come oggetto la pulizia delle strutture, ecco quindi un suggerimento sui 5 oggetti da igienizzare con più cura!

1. Il telefono/il telecomando


Pensate al numero di volte in cui i vostri clienti schiacciano i tasti del telefono che sta sul comodino della vostra stanza d’albergo: servizio in camera, informazioni dal concierge, la comunicazione tra una camera e l’altra….occorre porre particolare attenzione alla pulizia di questo oggetto. Insieme al telecomando della TV, qui con l’aggravante del contatto con le mani sporche di cibo e dei residui raccolti in giro, per esempio in bagno, il telefono è uno degli oggetti più sporchi con cui i vostri ospiti possono venire in contatto durante il soggiorno nella vostra camera d’albergo. E che di rado viene pulito e disinfettato a dovere. Sarebbe meglio dedicare particolare attenzione a un oggetto che, nel caso del telefono, si mette a contatto anche con la bocca, da trattare con un apposito prodotto sanitizzante senza residuo.

2. Il cestello del ghiaccio


Per fortuna che, tipicamente, gli ospiti dell’albergo lo utilizzano solo per tenere in fresco bottiglie di vetro o di plastica che impediscono il contatto diretto con i liquidi. Ma ogni volta che i clienti decidono di mettere due o tre cubetti in una bibita, prendendoli dal cestello del ghiaccio, di fatto stanno correndo un rischio non indifferente per la loro salute: alcune indagini con telecamera hanno rivelato che le cameriere si limitano spesso a sciacquarlo con semplice acqua fredda e ad asciugarlo con stracci appena passati…sulla tavoletta del wc. E anche approvvigionandovi direttamente alla fonte, la macchina del ghiaccio, non sono al sicuro: raramente si provvede alla corretta pulizia di filtri e ingranaggi.

3. La scrivania


L’albergo è spesso anche un luogo di lavoro. Seduti alla scrivania, mentre scrivono, parlano al telefono, conversano via Skype, di fatto gli ospiti veicolano decine di batteri che possono rimanere nell’aria sino a 4 giorni dall’emissione. Per non correre rischi, meglio disinfettare accuratamente la superficie con prodotti igienizzanti ogni volta che si procede con le pulizie delle stanze.

4. La chiave magnetica di accesso alle stanze


Comoda e funzionale, la chiave magnetica non è però altrettanto amica della salute: mai sottoposta ad alcun processo di disinfezione, passa di mano in mano, di tasca in tasca, di borsa in borsa…accumulando su di sé i batteri e le cattive abitudini di ognuno. Anche in questo caso, la precauzione minima da adottare è pulirle con prodotti disinfettanti.

5. La tastiera dell’ascensore


Se avete letto fino a qui, provate a mettervi nei panni dei clienti… sicuramente verrebe voglia anche a voi di uscire dalla vostra stanza il prima possibile. Ma, ahimè, a quel punto non si è al riparo dalle superfici più sporche di un albergo. Una delle trappole peggiori, infatti, la tende la pulsantiera dell’ascensore: secondo uno studio dell’Università dell’Arizona, ci sono fino a 313 colonie di batteri, in un singolo pulsante. E tra questi, anche il temutissimo Escherichia Coli, che provoca infezioni e diarrea. Tanto per fissare un parametro di confronto, in media in un bagno ce ne sono solo 8, di colonie nocive. La pulizia dei pulsanti, che avviene in modo abbastanza regolare, non basta a proteggere i clienti.

Come proteggere, quindi, la clientela? Come garantire che lo standard di pulizia dell’albergo sia rispettato e a prova di analisi? Un detergente sanitizzante senza residuo come SuperIgien è l’ideale per la sua versatilità di impiego e per la facilità di trattamento: basta spruzzarlo sulle superfici e pulire con carta. Scopri di più!