L’ultima frontiera degli hotel a tema arriva da Parigi. Si chiama “Le Pavillon des Lettres” ed è un hotel per booklovers, cioè per i lettori, anzi di più, per gli amanti dei libri. Per coloro, cioè, che non riescono a scollarsi dalle pagine di un romanzo o di un racconto anche quando sono in vacanza o in viaggio per lavoro. Un’idea suggestiva che ha lo scopo di coccolare l’ospite e accompagnarlo nelle sue letture in tutte le sale dell’hotel, dalla camera agli spazi comuni. L’hotel ha 26 stanze, una per lettera dell’alfabeto, alcune delle quali, con tanto di terrazzino alla francese, hanno una vista mozzafiato sulla Tour Eiffel. Ogni camera ha il nome di uno scrittore, di una scrittrice o comunque di un pensatore tra coloro hanno reso unico il ventesimo secolo della letteratura europea: Hans Christian Andersen, Charles Baudelaire, Johann Wolfgang von Goethe, Victor Hugo, Franz Kafka, Marcel Proust, William Shakespeare, Virginia Woolf. I clienti dell’hotel hanno a disposizione, oltre ai servizi “tradizionali”, un servizio di colazione in camera con libro. Ogni giorno l’ospite ha a disposizione un libro diverso. Non solo, all’interno dell’hotel, per chi volesse, viene messo a disposizione un professore o professoressa madrelingua, che aiuta chiunque a cimentarsi nella lettura di testi in francese.

La genialità di una simile proposta sta nel mettere insieme da un lato la filosofia, non troppo smaccata però, dell’hotel a tema, dall’altra di accogliere l’ospite con una personalizzazione dell’offerta. Gli hotel a tema, in Italia e nel mondo, sono ormai diversi, più o meno kitsch. In Lapponia, ad esempio, c’è un hotel ispirato alla celebre saga “Games of Thrones” o in Pennsylvania aprirà presto un hotel di Cartoon Network, il canale televisivo per i bimbi. Il segreto del successo di questo tipo di strutture, siano esse a tema o semplicemente riservate ad una particolare categoria di ospiti, sta anche nella proposta di esperienze a disposizione dei clienti e ritagliate sul “tema” della struttura. Si va dagli alberghi per i bambini che garantiscono “soggiorni da fiaba” a quelli per gli sportivi, per gli amanti della cucina, del golf, della mountain bike. Certo, per offrire servizi personalizzati o a tema, non è necessario che tutta la struttura sia targhettizzata, basta anche soltanto avere qualche attenzione in più per una particolare categoria di ospite.