Anche se la vostra spa non è tra le dune di un deserto africano, non ha una vista mozzafiato sui fiordi norvegesi o non è situata su un atollo da sogno, potete aspirare comunque a renderla un posto unico per i vostri clienti. Perché anche se non siete pronti per gareggiare agli oscar di settore – i World Spa Awards – certamente potete avere tutte le carte in regola per offrire un servizio impeccabile a tutti i vostri ospiti. Recentemente abbiamo provato a darvi qualche suggerimento per aprire una spa e per farla funzionare al meglio, osservando anche le norme di igiene e sicurezza indispensabili per proteggere la salute dei vostri ospiti. Ora proviamo a darvi qualche suggerimento, strutturale o meno, per coccolare al meglio i vostri clienti.

Partiamo dalla struttura, cosa non deve mancare? Le spa non sono tutte uguali e la scelta di cosa offrire ai propri ospiti è fondamentale. Se ne avete la possibilità il primo consiglio è quello di affidarvi ad uno spa manager, figura sempre più specializzata e competente che davvero può dare una svolta alle vostre scelte e all’organizzazione quotidiana dei servizi. Perché, dicevamo, ci sono tanti pacchetti e tante opzioni che si possono offrire, tanti percorsi da studiare. E poi, rispetto a quanto si pensava dieci, quindici anni fa, le spa ormai non sono più una meta d’elite, non tutte almeno. Molte spa oggi sono strutture accessibili ad una clientela più vasta e anche più giovane. Le opzioni su come strutturare una spa sono diverse: potete scegliere tra bagno turco o bagno di vapore per dare un tocco più mediorientale alla vostra struttura (in certe spa si chiama anche Hammam), la sauna finlandese, la più soft biosauna o i percorsi in vasche d’acqua a temperature diverse. E ancora, i bagni romani o le grotte di sale.

C’è l’imbarazzo della scelta, ma l’importante è che tutti questi ambienti siano sempre arricchiti dalla presenza di personale cortese, specializzato e professionale che possa offrire una serie di servizi aggiuntivi come massaggi con gli oli essenziali, bagni di gong, trattamenti di bellezza. In questo caso, altrettanto importante è la scelta dei prodotti da utilizzare: meglio di qualità e meglio ancora se Made in Italy. Perché il Made in Italy, soprattutto nel settore cosmesi, è garanzia di qualità. Offrire una linea di prodotti Made in Italy durante il soggiorno in un centro benessere può rivelarsi perciò un ottimo ingrediente per distinguersi nel mare dell’offerta che il settore offre. I prodotti cosmetici Made in Italy sono generalmente il risultato di una continua ricerca in campo erboristico e fitocosmetico. Ma non solo. Visto che parliamo di spa, offrire prodotti a base di acque termali permetterà al vostro ospite di portarsi la beauty experience vissuta nella vostra struttura anche a casa, chiudendo il circolo virtuoso di una giornata di benessere.

Perché poi non avere una linea di prodotti personalizzati? Offrire una linea di prodotti personalizzati e brandizzati è sicuramente una strategia vincente. Anche perché il cliente, portandosi a casa un piccolo gadget della linea cortesia, avrà con sé sia un ricordo della sua beauty experience, sia un vero e proprio biglietto da visita della vostra spa da mostrare a parenti, amici e colleghi. Costruire una linea cortesia personalizzata è molto semplice e permette sempre di scegliere la soluzione più adatta al proprio centro e ai propri ospiti: dallo shampoo alle pantofole, dalla scelta delle fragranze a quella delle forme e dei colori, se il prodotto ha un’identità marcata difficilmente il vostro ospite si dimenticherà di voi.