Ibiza, Minorca, Mykonos, ma non solo. I gruppi di amici alla ricerca di vacanze che concilino il relax con il divertimento sono sempre più numerosi e le mete sono le più disparate. Ora che entriamo nella stagione invernale fatta di ferie natalizie e settimane bianche, anche le nostre montagne diventano mete gettonatissime per questo tipo di clienti. Un clientela che in molti tendono a sottovalutare o a liquidare come “generica”, ma che ha le proprie esigenze. Ecco perché, nell’importanza della scelta del target cui un hotel o una struttura ricettiva vuole far riferimento, va considerata anche la categoria “gruppi di amici”, che non sempre va a braccetto con le altre. Abbiamo visto come essere troppo generalisti, nel mondo dell’accoglienza alberghiera e non solo, non sempre paghi, anzi. Predisporre, all’interno delle propria struttura, servizi o spazi dedicati alle diverse categorie di clienti è un accorgimento che trova sempre più riscontri positivi. Perciò, come è importante riservare attenzione alle famiglie, alle coppie o ai clienti business, è fondamentale, se ci si vuole orientare verso questo tipo di clientela – spesso giovane ma non solo – prepararsi. Cosa cercano dunque i gruppi di amici quando decidono di soggiornare in hotel per una vacanza? E come si può organizzare una struttura affinché sia accogliente anche per loro?

I gruppi di amici, single o meno, quando cercano una location per un weekend o per una settimana, generalmente chiedono: ambiente giovane, possibilità di svolgere attività che favoriscano la conoscenza di altre persone, poter usufruire di offerte all-inclusive, piste da sci o spiaggia vicino all’hotel, e magari qualche serata con animazione. Avere a disposizione anche alcune camere più grandi può essere un valore aggiunto. Ma non solo, ci sono anche gruppi che scelgono mete culturali, per trascorrere una vacanza all’insegna delle bellezze locali e della buona cucina. Ecco che allora diventa importante ad esempio creare convenzioni con tour operator specializzati nel turismo di gruppo, più o meno giovane: canali come Avventure nel Mondo, Vagabondo o Viaggi Giovani possono essere un’ottima rete per avere sempre ospiti, anche e soprattutto stranieri, in tutte le stagioni. Se invece si preferisce non affidarsi a partnership con queste grandi compagnie, si possono comunque offrire servizi da “tour operator”, siglando convenzioni con le guide del luogo, ad esempio: organizzare escursioni e visite guidate o gite enogastronomiche che portino il gruppo a conoscere le realtà locali, divertendosi, è un buon modo per coccolare i gruppi che soggiornano nella vostra struttura.

La parola chiave, insomma, è “convivialità”. Questo, ad esempio, è un passaggio della presentazione di un hotel che offre ospitalità soprattutto ai gruppi di amici: “Accogliamo turisti di ogni età, che scelgono di condividere un viaggio o la partecipazione a un evento, per godere della gioiosa convivialità che una vacanza in compagnia può offrire, con il nostro pacchetto di offerte speciali”. Si perché chi si muove in gruppo si aspetta, chiaramente, un abbattimento dei costi, un’offerta economica diversa da quella riservata alle coppie o alle famiglie. Certo è che mentre le strutture che accolgono gruppi di amici possono essere l’ideale anche per le famiglie, una struttura che mira ad avere tra la sua clientela gruppi di amici dovrà probabilmente rinunciare ad altre categorie di clienti, come ad esempio i viaggiatori business o le coppie: a meno che non si abbia una struttura talmente grande da permettere una suddivisione degli spazi, dei servizi e delle attività tale da tutelare il relax e il divertimento di tutti.