Secondo i Travelers’ Choice FamilyHotel Awards del 2016, gli oscar degli utenti di TripAdvisor sui migliori hotel per famiglie, il numero uno al mondo è italiano: si tratta del Cavallino Bianco Family Spa Grand Hotel di Ortisei, nella provincia di Bolzano. Analizzando l’ubicazione delle strutture più apprezzate dai viaggiatori che alloggiano con la famiglia, poi, emerge un quadro diverso a seconda dell’area geografica presa in considerazione. Se a livello europeo e mondiale le destinazioni marittime battono le mete montane e cittadine 8 a 2, a livello Italiano c’è una situazione di pareggio tra mare e montagna. E infatti tra le regioni italiane predilette per una vacanza in famiglia ci sono le valli del Trentino Alto Adige e i lidi dell’Emilia Romagna. Uno studio dell’Ente Nazionale del Turismo, confezionato in collaborazione proprio con il Trentino, spiega come il turismo familiare sia un fenomeno in costante crescita. E allora ecco che anche per le strutture ricettive che non sono propriamente indicate con l’etichetta “family hotel” è importante diventare accoglienti per i genitori con figli, compatibilmente con le proprie caratteristiche. Insomma, essere “family friendly”, anche se non si hanno particolari strutture a misura di bambini è un plus molto gradito dai viaggiatori italiani e stranieri.

Prima di tutto è giusto ricordare che ospitare famiglie e bambini non preclude ad una struttura ricettiva di essere aperta anche ad altri tipi di clienti, magari molto diversi, come i viaggiatori business. Bastano un po’ di investimenti e qualche attenzione e la famiglia può essere accolta nel migliore dei modi.

I servizi base

Una famiglia che cerca un hotel per le vacanze ha bisogno di avere la sicurezza di poter disporre di quei servizi basilari che servono per ridurre al minimo indispensabile tutti i disagi legati al mettersi in viaggio con bambini, piccoli e grandi: fasciatoi, culle, lettini e arredi a misura di bimbo, menu studiati per i più piccoli.

Chi arriva nella vostra struttura con i bimbi deve avere la certezza di trovare in camera da letto un fasciatoio e una culla se il bimbo è molto piccolo, un lettino a misura se è un po’ più grande.  Se riuscite ad allestire alcune camere con un angolo cottura tanto meglio: le mamme potranno riscaldare il latte e preparare le pappe. In bagno, se c’è la doccia e non la vasca, oltre al fasciatoio è una buona abitudine dotare le attrezzature con una vasca di plastica per il bagnetto. Ricordatevi di adattare la vostra linea cortesia ai più piccoli: o con prodotti personalizzati o semplicemente utilizzando ingredienti Made in Italy e anallergici.

Anche la sicurezza è importante, per garantirla si possono, ad esempio, mettere a disposizione dei genitori, paraspigoli in plastica, serrature per chiudere i cassetti, cancelletti se le stanze hanno le scale, copriprese etc. Avere un menù separato per i più piccoli, dal buffet della prima colazione fino alla cena, è importante: servono due ingredienti, deve essere sano e attento alle allergie (molti piccoli sono allergici ad esempio a glutine e lattosio) e un po’ creativo. È considerato un servizio base anche la possibilità di avere, per qualche sera da trascorrere in libertà, una babysitter. Infine, anche i bimbi, quelli un po’ più grandicelli, sono tecnologici: non dimenticatevi perciò il wi-fi in camera. Il vostro staff deve essere pronto ad affrontare e comprendere le esigenze e le aspettative delle famiglie: pazienza, sensibilità e affinità con i più piccoli sono condizioni indispensabili affinché le famiglie si sentano a casa.

Gli optional

Se non avete strutture o stanze dedicate, potete comunque offrire qualche pacchetto “animazione”: escursioni adatte ai bambini, attività sportive in qualche centro vicino all’hotel, o itinerari culturali e naturalistici oppure potete dedicare magari una giornata ai più piccoli negli spazi all’aperto, clima permettendo, invitando animatori, attori, clown.

I bambini amano le sorprese e costa davvero molto poco far trovare loro un piccolo pensiero di benvenuto o di arrivederci prima che lascino l’hotel. Potete anche arricchire le stanze, meglio ancora quelle con il piano cottura, di biscotti, bustine di cacao da sciogliere nel latte o caramelle.

E la tv? Più canali per bambini ci sono meglio è. Anche i giochi in camera – non troppi – sono una buona idea. Attrezzarsi per avere un hotel a misura di famiglia significa, per l’albergatore, attrarre con regolarità e fidelizzare una tipologia di clienti che spesso va in vacanza in periodi dell’anno in cui il turismo è più spento: giugno, luglio, inizio settembre o febbraio ad esempio. Per attirare questo tipo di ospiti si possono creare pacchetti e offerte stagionali ad hoc. Infine, un aspetto importantissimo: comunicate sempre, sul vostro sito internet o sulle Ota, che la vostra struttura ospita i bimbi: per informare sì le famiglie, ma anche chi, non gradendo trascorrere le proprie vacanze tra i bambini, non si trovi poi brutte sorprese trasformandole in recensioni negative.