Gli affitti brevi di case vacanza e la scelta della formula bed & breakfast sono una moda  – e un’esigenza – sempre più in voga tra i viaggiatori. Basta guardare i dati di Airbnb, la piattaforma di home sharing più conosciuta e utilizzata al mondo. In Italia, ad esempio, spiegano gli uffici, la stima dell’impatto economico diretto di Airbnb per il 2018 sfiora i 5,4 miliardi di euro. A livello regionale, il Lazio spicca per numero di arrivi e benefici economici, con più di 1 miliardo di euro, seguito dalla Toscana (961 milioni) e dalla Lombardia (760 milioni). Quest’ultima è anche la regione con la spesa media giornaliera più alta da parte dei visitatori (153 euro, contro 125 della media nazionale), mentre quelle in cui è meno elevata sono invece Puglia (86 Euro) e Sardegna (87 Euro). Roma, con una stima di affari che sfiora il miliardo di euro, supera Madrid (702 milioni), Amsterdam (505 milioni) o Berlino (470 milioni).

Cosa significa? Da un lato, abbiamo provato a raccontarlo, gli hotel con formule d’accoglienza più tradizionali devono adeguarsi per difendere il proprio volume d’affari, dall’altro invece questo tipo di strutture, dai bed & breakfast alle case vacanza, devono offrire servizi sempre più dedicati e attenti ai propri ospiti. Chi arriva in una casa vacanza, ad esempio, starà meglio se trova biancheria pulita a disposizione, accessori per i bambini e qualche accorgimento che non faccia sentire l’ospite come un viaggiatore di serie b rispetto a chi soggiorna in albergo. Non è difficile attrezzare queste strutture in maniera adeguata, bastano soltanto attenzione e buongusto.

Così come è essenziale attrezzare la stanza di un albergo, lo è anche per la camera in casa o per una struttura che offra soltanto camera e colazione. Per prima cosa, dunque, è sempre bene far trovare ai propri ospiti asciugamani puliti, alcune attrezzature fondamentali come phon e ferro da stiro, linee cortesia con prodotti Made in Italy o che riflettano la filosofia del posto in cui ci si trova. E poi, perché no, un bel cestino di frutta o una bottiglia di vino fresco possono essere un buon presente di benvenuto.

È fondamentale anche la cura della colazione: spesso in molti Bed & Breakfast questo aspetto – che pur dovrebbe essere di primaria importanza per definizione – non è curato a sufficienza. Non è necessario un buffet ricco come in albergo, ma è una buona abitudine tenere conto della nazionalità e delle preferenze dei propri ospiti. Se sono americani non costa nulla preparare una colazione salata a base di uova e bacon abbrustolito, così come non è difficile offrire diversi tipi di yogurt, frutta, pane, brioche acquistate al momento magari in qualche forno del posto.

Diverso il discorso della case vacanza dove spesso la colazione non è inclusa: la cucina, in questo caso, deve però essere attrezzata con caffè, biscotti, marmellata e altri prodotti base. Un’altra moda del momento, che ben si sposa con questo tipo di alloggi, è lo “slow tourism”: colui che vuole viaggiare lentamente assaporando ogni momento della sua vacanza gradisce che l’host della casa vacanza o il titolare del b&b lo accompagni, anche virtualmente, nel suo viaggio. Per questo è sempre di impatto preparare un’esperienza per i propri ospiti: che sia un tour culturale, un corso di cucina locale, uno sport all’aperto, una passeggiata in montagna o un giro in barca, l’esperienza lascerà uno splendido ricordo della vacanza e l’ospite, perché no, ritornerà o manderà amici e parenti.