Claudia Scattolini, Fragrance Designer (più avanti ci spiegherà meglio di cosa si tratta), docente della Scuola di Profumeria di Milano, diplomata all’Isipca, il più qualificato e selettivo centro di formazione per profumieri fondato a Versailles da Jean-Jacques Guerlain, ci racconta i pregi di questa fragranza millenaria.

Sulla pelle lascia l’odore della cera d’api, del muschio bianco, ma soprattutto le caratteristiche note ambrate. È la fragranza all’ambra regale, un profumo complesso percepito sia dagli uomini sia dalle donne come un potente afrodisiaco.

Prima di tutto, che cos’è l’ambra? È vero che ne esistono due varietà?

Si fa spesso confusione tra l’ambra fossile che ha origine vegetale ed è utilizzata in gioielleria e l’ambra grigia, di origine animale, che non ha nulla a che fare con la prima. L’ambra grigia, infatti, è una secrezione stomachica di un certo tipo di capodoglio, dovuta all’irritazione causata dai becchi dei calamari di cui si nutre che risultano indigesti. Queste secrezioni, sotto forma di sfere più o meno grandi, navigano per anni nelle maree, tra le correnti, sotto il sole e soggette a cambi di temperatura, finché non vengono trovate sulla spiaggia da qualche fortunato che può venderle a carissimo prezzo. Una volta ottenuta l’ambra dal mare non è certo pronta per essere utilizzata. Necessita, infatti, di una lunghissima lavorazione.

Oggi in profumeria viene ancora utilizzata questa sostanza?

La vendita dell’ambra grigia è molto redditizia. Proprio per questo, soprattutto in passato, i cetacei venivano cacciati per ricavarne questa preziosissima materia prima, dalle qualità uniche. Oggi il commercio dell’ambra grigia in molti Paesi, come l’Australia, è proibito proprio per evitare il bracconaggio. Quindi, per problemi di reperibilità della materia prima e per il costo elevato, l’industria cosmetica si avvale di ottime riproduzioni di sintesi.

Per la nostra linea cortesia Scent Company Milano abbiamo scelto la fragranza all’ambra regale. Che caratteristiche ha questo profumo?

Il profumo dell’ambra, come quello che usate per la vostra linea cortesia, è molto complesso e difficile da identificare: è avvolgente, caldo, pieno. Ha una eleganza senza uguali. Ha sfaccettature talcate, ma anche una parte ‘animalesca’, ‘sporca’ che la rende sensuale e lussuriosa. Ha un lato dolce vanigliato e un altro salino, che sa di alghe e di acqua di mare, con un tocco che ricorda l’incenso: un profumo unico.

Perché la fragranza all’ambra, come quella che abbiamo selezionato per la nostra linea cortesia, è molto usata in profumeria?

Chimicamente le note ambrate sono ‘pesanti’ quindi restano molto sulla pelle e hanno un lungo tempo di evaporazione: questo tecnicamente le colloca tra le note di fondo di un profumo. Nel bouquet questa fragranza dona una sensualità profonda che persiste a lungo, in quanto agisce anche da fissatore di tutte le altre note.

È vero che ha ‘poteri’ afrodisiaci e piace soprattutto alle donne?

L’ambra contiene molecole che sono considerate afrodisiache e che toccano particolarmente il cuore e i sensi del genere femminile, per rivelarsi altrettanto attraente da parte degli uomini quando lo sentono sulla pelle delle loro donne.

Parliamo del suo lavoro, cosa fa una Fragrance Designer?

Sono felice e fiera di aver inventato un lavoro inedito e di avergli dato un nome che ho anche registrato: Fragrance Designer. Sono una disegnatrice di fragranze. Il mio lavoro consiste nel tradurre un’idea, un brand, un luogo, un cibo, una storia, perfino l’animo di una persona nelle note di un profumo. Ogni nota racconta una sfaccettatura diversa: così nascono profumi ambiente da diffondere o Eau de Parfum da indossare, che si lasciano leggere, comprendere, che raccontano ed emozionano, che ti danno il benvenuto o ti salutano, che ti fanno innamorare o che rilassano i sensi.

Ha frequentato la prestigiosa scuola Isipca. Che esperienza è stata?

Frequentare l’Isipca è una esperienza meravigliosa: significa immergersi nel cuore della profumeria mondiale, toccarne i segreti, seguire gli insegnamenti dei profumieri più importanti del momento. Tutto ciò in un poliedrico ambiente internazionale in cui sono venuta a contatto con molte culture diverse. Ho imparato dai miei compagni a cucinare indiano e coreano, a preparare il sushi e il kimchi e ho dato lezioni di tiramisù e carbonara! Ognuno di noi ha portato con sé l’essenza della propria cultura, in un melting pot dai mille profumi che mi resterà per sempre nel cuore.

Oggi è diventata una docente di una scuola di profumeria. Ci sono molti giovani che si affacciano a questa professione?

Non basta avere ‘naso’ e senso artistico per creare un profumo: ci vuole formazione, sia dal punto di vista chimico sia della conoscenza delle materie prime e non ultimo della legislazione, che è sempre più restrittiva. In Italia non esisteva una scuola come l’Isipca, quindi ho collaborato alla nascita di un’accademia di profumeria a Milano. A fine maggio ci sarà la prossima edizione e, per chi fosse interessato, ci sono gli ultimi posti disponibili.

La sensualità e l’unicità della fragranza all’ambra che gli antichi consideravano alla stregua del viagra le troverete nella nostra linea cortesia Scent Company Milano. Elegante e sofisticata, proprio come la fragranza all’ambra regale che racchiude, la linea cortesia Scent Company Milano è arricchita dai principi attivi delle acque termali di Bormio, in Valtellina. Senza SLES, OGM e Parabeni, la nostra linea cortesia ha un packaging raffinato, in una confezione bicolore, con stampa di pregio e l’aggiunta dell’identificazione Braille. Dallo shampoo alla crema corpo, dal sapone al bagnoschiuma, con l’aggiunta del set per la barba, per il cucito e per l’igiene orale la nostra linea cortesia all’ambra regale renderà irresistibili i vostri ospiti agli occhi, anzi ai nasi dei loro partner!