Allarme legionella: come mettere al sicuro i vostri ospiti!

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Allarme legionella: come mettere al sicuro i vostri ospiti!

Alcuni decessi e decine di ricoveri per polmonite: la legionella quest’anno, tra l’estate e l’inizio dell’autunno, si sta diffondendo soprattutto nel Nord Italia. La Lombardia è la regione più colpita con diversi casi di ricoveri soprattutto tra le province di Brescia e Mantova. La diffusione del batterio, secondo l’assessorato regionale alla salute, sarebbe partita – almeno per quanto riguarda la situazione nel Bresciano – non dagli acquedotti, ma dalle torri di raffreddamento di alcune aziende. Il batterio, in sostanza, si è diffuso per via aerea e non attraverso la rete idrica.

Come e dove si diffonde la legionella

La Legionella Pneumophila, che trova delle buone condizioni di sviluppo negli umidificatori e nei climatizzatori non puliti, è un batterio che, una volta aerodisperso, può essere veicolato nell’apparato respiratorio dell’uomo e provocare patologie pericolose, come la polmonite o la malattia del legionario che certe volte è mortale.

Negli ultimi anni si e’ verificato un notevole incremento dei casi diagnosticati di legionellosi associata ai viaggi. Già, pare che in diversi casi il batterio abbia contagiato gli ospiti di hotel e istituti termali: oltre il 50% infatti delle strutture turistico recettive colpite da piccole o grandi epidemie sono risultate positive alla legionella. E di conseguenza sono aumentati i ricorsi legali intentati dai turisti per ottenere risarcimenti da parte degli alberghi presso cui avevano presumibilmente contratto la malattia. La Conferenza Stato-Regioni con il recepimento della Relazione predisposta dalla Commissione tecnico-scientifica del Ministero della Salute, evidenzia l’esistenza in Italia di situazioni a rischio per la salute, riconducibili all’inquinamento indoor. Di solito la concentrazione di batteri aerodispersi come la legionella è relativamente alta negli ambienti più affollati: non solo le scuole, gli uffici pubblici e gli ospedali ma anche le strutture ricettive dunque possono essere ricettacolo di infezione. In particolare, sono considerate molto a rischio le strutture termali, a causa della presenza di impianti che comportano un moderato riscaldamento dell’acqua e la sua nebulizzazione raggiungendo temperature ideali per la moltiplicazione della legionella.

Considerando perciò il rischio per i propri ospiti e l’eventuale danno di immagine che un’infezione da legionella può portare ad una struttura ricettiva, è fondamentale mettere in campo tutte le misure necessarie alla prevenzione del contagio. E affinché la prevenzione sia efficace, le misure di controllo devono essere attuate non solamente in risposta ad una presunta infezione in corso, ma prima che questa si verifichi. Ricordatevi perciò che se da un lato l’attuazione delle misure per la prevenzione ed il controllo della legionellosi non costituisce obbligo per i responsabili delle strutture turistico recettive e termali, dall’altro non li esime dalle responsabilità inerenti alla tutela del diritto alla salute dei clienti-ospiti.

Prevenzione e riduzione del rischio infezioni

Per ridurre l’esposizione ai batteri bisogna essenzialmente agire sulle fonti: effettuare le periodiche pulizie e manutenzioni agli impianti di ventilazione e climatizzazione; pulire scrupolosamente tutti gli ambienti; evitare tutte quelle situazioni che possono causare fenomeni di condensa; asciugare accuratamente i materiali lavati che possono trattenere l’umidità; sostituire giornalmente l’acqua degli umidificatori; favorire un frequente ricambio d’aria. Sempre il Ministero della Salute, poi,  indica nello specifico una serie di azioni per la prevenzione da un lato e per la gestione e il controllo di eventuali infezioni dall’altro.

Innanzitutto l’analisi del rischio va effettuata almeno ogni 2 anni o quando si verifica la presenza di un caso di legionellosi. In particolare, il titolare di una struttura ricettiva, sia essa un hotel o un istituto termale, dovrebbe nominare un responsabile per l’identificazione e la valutazione del rischio ed istituire un registro per la documentazione degli interventi di manutenzione, ordinari e straordinari, sugli impianti idrici e di climatizzazione.

Ma ecco le principali regole da seguire per proteggere i vostri ospiti dal rischio di infezione da legionella:

  1. Mantenere l’acqua calda costantemente ad una temperatura tra 50-60° e quella fredda ad una temperatura inferiore a 20°C,

  2. Fare scorrere l’acqua (sia calda che fredda) dai rubinetti e dalle docce delle camere non occupate, per alcuni minuti almeno 1 volta alla settimana e comunque sempre prima che vengano occupate,

  3. Mantenere puliti e privi di incrostazioni le docce, i diffusori delle docce ed i rubinetti,

  4. Pulire e disinfettare regolarmente (almeno 2 volte l’anno) le torri di raffreddamento delle unità di condizionamento dell’aria,

  5. Svuotare, disincrostare e disinfettare i serbatoi di accumulo dell’acqua calda (compresi gli scaldaacqua elettrici) almeno 1 volta l’anno,

  6. Disinfettare il circuito dell’acqua calda con cloro ad elevata concentrazione (50 ppm) per 2-4 ore dopo interventi sugli scambiatori di calore ed all’inizio delle stagione turistica,

  7. Pulire e disinfettare tutti i filtri dell’acqua ogni 1-3 mesi,

  8. Ispezionare mensilmente i serbatoi dell’acqua, le torri di raffreddamento e le tubature visibili,

  9. Accertarsi che nuove installazioni o modifiche dell’impianto non creino bracci morti o tubature con assenza di flusso o flusso intermittente dell’acqua,

  10. Far controllare da personale competente le piscine o le vasche per idromassaggio, tenendo un registro delle operazioni di pulizia (sostituzione giornaliera di metà della massa d’acqua, trattamento continuo dell’acqua con 2-3mg/l di cloro o bromo, pulizia e risciacquo giornaliero dei filtri per la sabbia, controllo della concentrazione di bromo e cloro almeno 3 volte al giorno, disinfezione accurata almeno settimanale)

Pulizia e disinfezione

Un aspetto importantissimo, oltre all’attenzione sui controlli periodici, è quello, lo abbiamo sottolineato, della pulizia. E in questo senso, affidarsi a prodotti di qualità può fare la differenza. Per questo Present-More, oltre ad essere a disposizione per linee guida e consulenze personalizzate, offre una vasta gamma di prodotti per detergere e disinfettare al meglio la vostra struttura. Il detersivo per pavimenti Sanyform, grazie ai sali quaternari d’ammonio, garantisce una profonda azione disinfettante ed è specifico per tutte le tipologie di pavimenti. Actixan è invece un disinfettante terminale che conferisce un ampio spettro di azione e un’attività di batteriostasi, ossia blocca lo sviluppo di un ceppo batterico. Actixan può essere utilizzato nei trattamenti delle superfici ed è indicato anche per le cucine delle strutture alberghiere, luoghi in cui potrebbero annidarsi i batteri.

By |2018-09-24T15:45:12+00:00Settembre 24th, 2018|Curiosità, Detergenza Professionale, Settore Alberghiero|0 Comments

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