Ai turisti piace green, ecco come soddisfarli!

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Ai turisti piace green, ecco come soddisfarli!

Secondo i dati diffusi dal Sustainable Travel Report di Booking.com i viaggiatori, oggi, sono ormai alla ricerca di vacanze ed esperienze che rispettino l’ambiente. Ben l’87% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di voler avere un approccio sostenibile al viaggio. Sempre secondo il sondaggio, per i turisti è importante dunque soggiornare in strutture eco-friendly o green. Diverse grandi catene di hotel hanno già annunciato la svolta green, eliminando cannucce e complementi di plastica. E sono già molte le strutture che, in italia ma non solo, posso definirsi eco-sostenibili: bassi consumi di acqua e di energia, scarsa produzione di rifiuti inquinanti e di anidride carbonica, ridotto impatto ambientale.

Oggi, alla luce della proposta di direttiva lanciata dalla commissione Europea – che, per salvaguardare mari oceani e spiagge, in sintesi stoppa l’utilizzo di alcuni prodotti di plastica usa e getta come posate, piatti, cannucce, mescolatori per cocktail, aste per palloncini e bastoncini cotton fioc – molte strutture si stanno adeguando. Il gruppo alberghiero Hotel Hyatt, ad esempio, ha annunciato che eliminerà cannucce di plastica, raccoglitori di bevande e altre materie plastiche monouso dai suoi hotel di tutto il mondo. Da settembre, infatti, le cannucce e le tazze saranno disponibili solo su richiesta e fornite nell’alternativa ecologica, quando disponibile. Stessa cosa per la catena Hilton che punta a dimezzare il suo impatto ambientale entro il 2030 e, per farlo, comincia col mettere al bando la plastica: via cannucce e bottigliette entro la fine di quest’anno. Oltre a ciò, la catena ha programmato una riduzione delle emissioni di carbonio del 61% entro la fine del prossimo decennio e il dimezzamento della produzione di rifiuti e consumi idrici, con un risparmio d’acqua pari a 6 mila piscine olimpioniche. Luglio 2019 è invece la data di scadenza della plastica negli hotel del gruppo Marriott: fra un anno, dunque, saranno eliminate da tutti i suoi oltre 6.500 alberghi le cannucce in plastica, da sostituire con quelle biodegradabili.

Gli hotel eco-sostenibili, dunque, vanno oltre le mode e anche l’Italia si sta attrezzando. Lo scorso anno, ad esempio, lo scettro di struttura più green d’Europa – e quarta nel mondo –  è stato affidato da Trip Advisor al Lefay Resort & Spa Lago di Garda a Gargnano. Di recente, ad esempio, a Milano è stato lanciato il primo albergo interamente eco-sostenibile, L’E.c.Ho., in zona Stazione Centrale: tra le ricette green ci sono pannelli solari sul tetto, riutilizzo del calore dei frigo dell’aria condizionata per l’acqua calda e dell’acqua saponosa di vasche e docce filtrata per wc e irrigazione, domotica per limitare il consumo di gas, prodotti per il bagno senza parabeni e siliconi, limitazione delle confezioni. Bisogna adeguarsi, dunque, non solo perché le normative internazionali portano in quella direzione, ma anche perché sono i clienti stessi a chiederlo. Il Sustainable Travel Report di booking.com uscito lo scorso anno rivela che il 42% dei partecipanti al sondaggio si considera un viaggiatore attento alla sostenibilità. E se c’è una crescita nella domanda, è chiaro che l’offerta debba adeguarsi. Come fare, perciò, per diventare “hotel green”?

Intanto, eliminando la plastica dove si può. Come accadrà a gennaio con i cotton fioc. Tornando alla direttiva europea contro le stoviglie di plastica, si può scegliere di utilizzare accessori monouso eco sostenibili. Ci sono linee, come quella prodotta da Present-More, completamente biodegradabili e compostabili: piatti, bicchieri, posate, alzatine, contenitori per finger food realizzati in PLA, polpa di cellulosa o in foglia di palma, non inquinano l’ambiente e rendono più veloce lo smaltimento delle stoviglie e a fine pasto. Per quanto riguarda il risparmio idrico, invece, basta anche soltanto sensibilizzare i propri clienti, lasciando qualche consiglio accanto a doccia e lavandino: chiudere il rubinetto mentre si spazzolano i denti, limitare la durata della doccia, usare lo scarico ridotto dei gabinetti quando possibile. Per incentivare la raccolta differenziata, facilitando anche il compito agli addetti alle pulizie, basta dotare le camere di scomparti separati contrassegnati con la tipologia di contenuto.  Ci sono alberghi, poi, che stanno progressivamente eliminando i contenitori di plastica, in favore di dispenser riutilizzabili, o che decidono di acquistare detergenti che richiedono un basso utilizzo di acqua. Infine, è importantissimo che ogni struttura comunichi agli ospiti la propria eco-policy: aiuta ad un utilizzo più consapevole delle risorse e conferisce all’hotel un’immagine molto positiva.

By |2018-12-07T14:41:33+00:00Dicembre 7th, 2018|Curiosità, Marketing e Promozione, Settore Alberghiero|0 Comments

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